Autostrada Pedemontana Lombarda

Ultima modifica 24 ottobre 2022

Autostrada Pedemontana Lombarda 
Obiettivo: collegare le province di Varese, Como, Lecco e Bergamo evitando il passaggio nel capoluogo lombardo attraverso le tangenziali milanesi.

Prima versione del progetto anno 1963 
In questi anni ci sono diverse variate del tracciato che si spostano lungo le provincie di Varese, Como, Lecco e Bergamo 

Nel 1985 anno viene formalizzata la sua esistenza all’interno del Piano Viabilistico di Regione Lombardia.

Nel 2001, per accelerare i tempi di approvazione, l’opera viene inserita dall’allora Governo in carica nella “Legge obiettivo” uno strumento normativo che, derogando tutte le leggi precedenti, prevede nell’iter di realizzazione una corsia preferenziale che tra le altre cose esautora gli enti locali dalla possibilità di avere voce in capitolo sul tracciato.
Viene quindi indicato un tracciato spostato più a sud di quanto inizialme previsto diventando un collegamento da Malpensa a Bergamo attraversando il nord milanese e la Brianza. 
L’autostrada viene suddivisa in 4 tratte nella quali la nostra città si trova esattamente nella congiunzione tra la tratta C che termina con la connessione con la tangenziale Est tra Velasca e San Maurizio, e la tratta D, che proseguendo dalla connessione della tangenziale est arriva a Osio Sotto per immettersi nella Autostrada A4 alle porte di Bergamo.

Dal 2002 in poi un nuovo lungo stop della progettazione dovuta alla mancanza di fondi. 
Di fatto ad oggi dei 157 chilometri previsti dal progetto composti rispettivamente da 67 km di autostrada (dall’A8 a Cassano Magnago fino alla A4 all’altezza di Osio di Sotto), da 20 km di tangenziali (Como e Varese) e 70 km di viabilità locale, sono stati realizzati i tratti A (tra le autostrade A8 e A9), B1 tra Lomazzo e Lentate sul Seveso e le Tangenziali di Como e Varese. Rimangono sulla carta, ma già finanziate, la realizzazione della tratte B2 (sovrapposizione alla Milano-Meda tra Lentate e Cesano Maderno) e la tratta C (dalla Milano-Meda all’altezza di Cesano Maderno alla Tangenziale Est-poco sopra l’uscita di Vimercate Nord). 
Attualmente la realizzazione di queste due tratte è temporaneamente ferma a causa di un ricorso legale.

Tratta D 
Ad oggi la tratta (nella sua versione originale) non è stata ancora finanziata e nell’ultimo anno tutti i Sindaci del Vimercatese hanno più volte sollecitato un incontro con Regione Lombardia per discutere del destino della tratta D, incontro che purtroppo non è mai stato concesso.
A fine estate 2022 i Comuni ricevono ufficialmente la documentazione con all’interno una proposta di variante della tratta D denominata tratta “D Breve” che da Vimercate non proseguirà in direzione Osio Sotto, ma con una piroetta di 90 gradi punta decisamente verso sud in direzione di Agrate Brianza terminando la sua corsa con lo svincolo tra la A4 e la tangenziale est esterna.

La nuova tratta D breve è composta da 3 corsie per senso di marcia alle quali va aggiunta la corsia di emergenza - per una larghezza media totale di circa 32 metri - che attraverserà il territorio del nostro Comune (Ruginello e Moriano) in sopraelevata, mediamente 3 metri sopra il livello del suolo.

Il progetto di fattibilità tecnico economica di questa variante è stato approvato da Regione Lombardia nel 2021 e, a febbraio 2022, è stata appaltata la progettazione definitiva della tratta D breve, senza alcuna comunicazione alle amministrazioni locali, che sono venute in possesso della documentazione solo a fine estate 2022. 
Regione Lombardia vuole approvare il progetto definitivo della tratta D breve entro fine 2022.

tratta D_ raccordo A4
Allegato formato pdf
Scarica
tratta D_Ruginello
Allegato formato pdf
Scarica
tratta D_Ruginello_ bis
Allegato formato pdf
Scarica
tratta D_ortofoto_raccordo A4
Allegato formato pdf
Scarica
tratta D_ortofoto_raccordo_SP2
Allegato formato pdf
Scarica
tratta D_tavola unica
Allegato formato pdf
Scarica
tratta_D_Raccordo_SP2
Allegato formato pdf
Scarica