Descrizione
I soggetti proprietari di alloggi realizzati in edilizia convenzionata (ai sensi degli art.17-18 del dpr 380/2001), concessi in diritto di proprietà, o le persone fisiche che ne hanno interesse, anche se non più titolari di diritti reali sul bene immobile in oggetto, possono chiedere all'Amministrazione Comunale di eliminare i vincoli sul prezzo massimo di cessione e locazione ancora in essere e stabiliti nella convenzione che regola l’intervento edilizio di cui fanno parte l’immobile e le sue pertinenze.
Questa procedura comporta anche la rimozione contestuale di qualsiasi altro vincolo di natura soggettiva presente nel rogito di acquisto dell’unità immobiliare.
L'eliminazione di questi vincoli si ottiene con la procedura di affrancazione (di cui all'art. 31, comma 49 bis, della legge n. 448 del 1998 e s.m.m.i.i.)
La richiesta di rimozione può essere effettuata dopo che siano trascorsi almeno cinque anni dalla data del primo trasferimento, a fronte del pagamento di un corrispettivo proporzionale alla corrispondente quota millesimale di proprietà, (determinato ai sensi del comma 48 dello stesso art. 31) e stipulando un atto notarile con l’Amministrazione Comunale.
Nella sezione del sito internet dello Sportello Unico Tecnico sono riportati i documenti utili ad attivare questa procedura: le norme comunali di riferimento, le linee guida, lo schema di calcolo e i moduli necessari.
Indirizzo
Contenuti correlati
- Chiusura temporanea del giardino di Villa Sottocasa per interventi di manutenzione
- Marcia della Pace 2026, domenica 18 gennaio 2026
- Dal 12 gennaio 2026 modifica temporanea nell'apertura di Spazio Città
- Torna la Sagra di Sant’Antonio: tre giorni di tradizione e di cultura
- Concorso per un posto a tempo indeterminato presso Spazio Città
- Pubblicato il bando per l’alienazione di due lotti comunali in frazione Velasca
- Sportello Legale per il Cittadino: le prime date del 2026
- Aperta la selezione per i nuovi componenti della Commissione per il Paesaggio
- Parcheggio S. Antonio, il 31 dicembre 2025 scadono i pass
- Carte di identità cartacee: dal 3 agosto 2026 non saranno più valide nemmeno come documento di riconoscimento
Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2024, 14:29