Competenze e funzioni

Ultima modifica 3 dicembre 2021

Il Consiglio Comunale è l’organo di governo che, insieme al Sindaco, rappresenta direttamente i cittadini. Infatti i suoi componenti sono eletti dai cittadini, insieme al Sindaco, ogni cinque anni. Non c’è limitazione nella rielezione dei consiglieri comunali: essi possono ricoprire questa carica anche per più mandati consecutivi.
Il Consiglio Comunale è composto dal Sindaco e da un numero di consiglieri stabilito a seconda del numero di abitanti del Comune. A Vimercate i consiglieri comunali sono sedici, suddivisi in gruppi consiliari.
Durante la sua prima seduta dopo l’elezione, il Consiglio Comunale elegge fra i suoi membri un Presidente, il quale a sua volta nomina il Vice Presidente. Il Presidente ha il compito di convocare le sedute dell’assemblea e di dirigerne i lavori, mantenendo l’ordine e assicurando l’osservanza delle leggi e la regolarità delle discussioni. Il Presidente può anche sospendere e sciogliere la seduta dell’assemblea. Il Consiglio Comunale di Vimercate si riunisce di norma presso la sala consiliare in Palazzo Trotti; le sedute sono aperte al pubblico.

Competenze e funzioni
L'articolo 13 dello Statuto del Comune di Vimercate elenca le funzioni e le competenze del Consiglio. Ad esso spetta interpretare gli interessi generali della Comunità vimercatese e orientare ad essi la propria azione.
Il Consiglio è dotato di propria autonomia funzionale ed organizzativa, disciplinata da un apposito regolamento, che fissa anche le modalità per assicurare opportunamente e concretamente al Consiglio stesso  servizi, apposite strutture, attrezzature e risorse.
Nell’ambito delle competenze di indirizzo politico e amministrativo del Consiglio comunale rientrano gli atti fondamentali che riguar­dano, in par­ticolare:
- l'ordinamento comunale, tra cui lo Statuto e le sue variazio­ni, i re­golamenti e gli altri atti a carattere normativo;
- il quadro istituzionale dell’Ente comprendente: la convalida degli eletti, l’elezione del Presidente del Consiglio comunale, l’ap­provazione de­lle “linee programmatiche di mandato” del Comune, come prevede il pre­cedente articolo 8, comma 7, di questo Statuto, l’elezione del­le commissioni e degli altri organi attribuiti dalla legge e dallo Statuto espressamente al Consiglio;
- i criteri generali per l’adozione dei regolamenti sull’ordinamento degli uffici e dei servi­zi pub­blici, di competenza della Giunta;
- la relazione previsionale e programmatica, la pianificazione finan­ziaria annuale e pluriennale, i bilanci, i programmi di ope­re pubbliche, i programmi e gli investimenti in conto capitale, gli atti che incidono sulla consistenza del patrimonio immobiliare dell’Ente e gli atti di indirizzo per la sua utilizzazione e gestione;
- gli atti di pianificazione generale del territorio, di pro­grammazione attuativa, di indirizzo sui criteri per la elabo­razione e l’approva­zione dei piani particolareggiati, di recupero e di lottizza­zione;
- gli indirizzi sulla gestione delle Istituzioni, delle Aziende specia­li, nonché degli organismi sovvenzionati o sottoposti a vigilanza del Comune;
- gli indirizzi particolari per la nomina e la designazione dei rappre­sentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni;
- gli indirizzi sulla base dei quali il Sindaco coordina e riorganizza gli orari degli esercizi comunali e dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici.

Il Consiglio può adottare ordini del giorno per esprimere, nel ri­spetto del principio della pluralità di opinione, i propri orienta­menti su temi ed avvenimenti di particolare e spiccato interesse per la Comunità.
Il Consiglio esercita il controllo politico amministrativo dell’a­zione del Comune e ne accerta la conformità ai principi fissati dallo Statuto e agli obiettivi deliberati dal Consiglio stesso nelle “linee programmatiche di mandato”
Il Consiglio esercita, inoltre, il controllo ispettivo sotto forma:
- di istanza di sindacato presentata dai consiglieri al Sindaco;
- di commissione d’indagine.
Nell’ambito delle competenze di controllo politico e amministrativo del Consiglio comunale rientrano gli atti fondamentali riguardanti, in parti­colare, il controllo relativo a:
- gli organi e l’organizzazione operativa del Comune;
- le Istituzioni, Aziende speciali, gestioni convenzionate o società alle quali il Comune partecipa con altri soggetti e gli organismi soggetti a vigilanza.
Il regolamento per il funzionamento degli organi istituzionali e quello di contabilità  prevedono le modalità secondo le qua­li il Consiglio esercita il controllo amministrativo politico di cui ai precedenti commi 5 e 6 nonché le modalità di collabora­zione con il Collegio dei Revisori dei Conti.