Descrizione
Inaugurazione sabato 9 maggio 2026 alle ore 17:30, alla presenza degli autori: apre i battenti Biblioteca Civica la mostra fotografica "Tracce Umane", esposizione collettiva realizzata dagli alunni delle classi terze della Scuola secondaria di I grado Italo Calvino nell'ambito dell'XI edizione del Concorso Fotografico "Scatta la Passione!".
La mostra resterà visitabile fino al 30 maggio, negli orari di apertura della biblioteca.
Il progetto fotografico non è nato come semplice sfida estetica, ma come un percorso educativo volto a sviluppare negli studenti una capacità di osservazione critica e consapevole del reale. In un panorama mediatico saturo di immagini effimere, la finalità didattica principale è stata quella di trasformare il ragazzo da fruitore passivo a produttore di significati: uno sguardo attivo, capace di interrogarsi sull'impatto — visibile o invisibile, fisico o emotivo — che l'essere umano imprime sul mondo circostante.
Attraverso l'obiettivo, gli alunni hanno imparato a leggere il "residuo" non come uno scarto, ma come una testimonianza carica di valore narrativo, affinando la padronanza della composizione e della luce per dare forma visiva a riflessioni che spesso faticano a trovare spazio nelle parole.
Dall'insieme delle opere emerge uno spaccato generazionale di grande onestà, caratterizzato da uno sguardo disincantato e talvolta severo. Particolarmente significativo è il modo in cui i ragazzi hanno interpretato il rapporto tra l'uomo e la natura: quest'ultima non appare quasi mai come una forza trionfante, ma piuttosto come una traccia superstite, un ospite fragile che sopravvive a stento tra le pareti domestiche o sotto il peso del cemento. Questo approccio, venato di una critica consapevole verso lo stato di salute del pianeta, dimostra come la fotografia possa diventare uno strumento di cittadinanza attiva e di denuncia silenziosa.
La sensibilità degli studenti si è spinta oltre il dato ambientale, toccando le corde più profonde della convivenza sociale: alcuni scatti trasformano oggetti d'uso quotidiano in simboli potenti per denunciare piaghe drammatiche come il femminicidio o i disturbi che segnano l'anima. Accanto a questa profondità, il percorso ha lasciato spazio anche all'ironia: con uno sguardo giocoso, altri studenti hanno saputo capovolgere la prospettiva, trasformando il tema del concorso in un'occasione per far sorridere con leggerezza.
La mostra prevede anche una giuria popolare: i visitatori potranno esprimere la loro preferenza votando le tre fotografie che ritengono più significative, entro le ore 12:30 di venerdì 22 maggio 2026
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Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2026, 10:14