Accensione impianti termici e temperatura

Ultima modifica 21 ottobre 2022

Il decreto 6 ottobre 2022, n. 383 del Ministro della Transizione Ecologica ha disposto delle limitazioni per il riscaldamento da attuare nel corso dell'inverno 2022-2023.
Le principali indicazioni relative alla zona geografica E (della quale fa parte anche Vimercate) riguardano:
- la riduzione di 15 giorni del periodo di accensione: dal 22 ottobre 2022 al 7 aprile 2023;
- la riduzione di 1 grado della temperatura (massimo 19 gradi) e di 1 ora al giorno (massimo 13 ore).

Le riduzioni sul periodo di accensione non si applicano:
- a ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili ivi compresi quelli adibiti a ricovero o cura di minori o anziani, nonché alle strutture protette per l'assistenza ed il recupero dei tossicodipendenti e di altri soggetti affidati a servizi sociali pubblici;
- alle sedi delle rappresentanze diplomatiche e di organizzazioni internazionali, che non siano ubicate in stabili condominiali;
- alle scuole materne e agli asili nido;
- a piscine, saune e assimilabili;
- ad attività industriali e artigianali e assimilabili, nei casi in cui si presentino esigenze tecnologiche o di produzione.

Le limitazioni relative alla durata giornaliera di attivazione non si applicano nei seguenti casi:
- edifici adibiti a uffici e assimilabili, nonché edifici adibiti ad attività commerciali e assimilabili, limitatamente alle parti adibite a servizi senza interruzione giornaliera delle attività;

- impianti termici al servizio di uno o più edifici dotati di circuito primario, volti esclusivamente ad alimentare gli edifici per i quali non si applica la riduzione del periodo di accensione, per la produzione di acqua calda per usi igienici e sanitari, nonché al fine di mantenere la temperatura dell'acqua nel circuito primario al valore necessario a garantire il funzionamento dei circuiti secondari nei tempi previsti;

- impianti termici al servizio di più unità immobiliari residenziali e assimilate dotati di gruppo termoregolatore pilotato da una sonda di rilevamento della temperatura esterna con programmatore che consenta la regolazione almeno su due livelli della temperatura ambiente nell'arco delle 24 ore; questi impianti possono essere condotti in esercizio continuo purché il programmatore giornaliero sia tarato e sigillato per il raggiungimento di una temperatura degli ambienti pari a 16°C + 2°C di tolleranza nelle ore al di fuori della durata giornaliera di attivazione;

- edifici pubblici e privati che rispettino gli obblighi di utilizzo di impianti a fonti rinnovabili e che pertanto siano dotati di impianti alimentati prevalentemente a energie rinnovabili. 


Controllo della temperatura

E' possibile chiedere il controllo della temperatura nella propria abitazione ed eventualmente nelle parti comuni del condominio.
Il controllo può essere effettuato solo in accordo con il proprietario o l'occupante dell'appartamento.
La misurazione verrà effettuata da un tecnico specializzato, nell’ambito della campagna di ispezioni annuale; il costo unitario per ogni misurazione richiesta al momento non è stato ancora definito, ma rimane totalmente a carico del richiedente.